Riccardo Massa , Luciano Cerioli | FrancoAngeli, 1999.
La stagione curricolare ha permesso un miglioramento delle procedure didattiche, ma si è scontrata con le dimensioni effettive e relazionali. L'esplorazione di questo mondo, costellato di immagini, desideri, impliciti cognitivi, componenti soggettive e narrative, risulta oggi essenziale ma presenta numerosi problemi. Il timore di cadere in una specie di new age pedagogica, o di toccare aspetti delicati della vita mentale, ha determinato prudenti distanze e sofferte rimozioni. Invece molti docenti chiedono una indicazione per attraversare con serietà i luoghi delle latenze educative, al fine di meglio comprendere il dispositivo in atto nella scuola. Ed è nella prospettiva di una clinica della formazione che può essere proposta una nuova alleanza tra psicologia e pedagogia.
Il volume è suddiviso in tre parti: nella prima (Clinica ed epistemologia) intervengono Riccardo Massa, Raffaele Mantegazza, Francesco Cappa, Enzo Morpurgo, Diego Napolitani, Piero Bertolini, Mauro Ceruti e Carlo Sini. La seconda parte, dedicata ai programmi di ricerca sulle latenze della formazione. ospita i contributi di Luciano Cerioli, Anna Rezzara, Maria Grazia Riva, Angelo Franza, Paolo Mottana, Alessandro Antonietti, Maria Pia Bianchi, Luciano Cerioli, Marisa Giorgetti, Daniela Bellucci, Mariuccia Bordegari, Ivana Cacciatori, Mario Carretta,Bartolomea Granieri, Silvia Bonino, Antonella Reffieuna, Enrico Bottero, Cesare Kaneklin, Gustavo Charmet, Franco Cambi. La terza discute il rapporto fra psicologie e pedagogia, con i contributi di Cesare Scurati, Gino Mazzoli, Susanna Mantovani intervista e fa discutere Wally Capuzzo, Duccio Demetrio, Franco Frabboni, Carlo Trombetta, Dario Varin; Franco Frabboni,Wally Capuzzo, Carlo Trombetta, Riccardo Massa, Maria Grazia Riva.
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